Abitare in Ungheria

ABITARE IN UNGHERIA

La tua residenza
in Ungheria
in pochi semplici passi.

Qualunque sia la tua  condizione ed esigenza di vita  (studente, familiare,
dipendente, imprenditore, pensionato) ABITARE IN UNGHERIA
é il sito che ti  propone e ti guida all’ottenimento della residenza.

Chi siamo

Una rete di esperti
al tuo servizio

Abitare in Ungheria nasce da un’intuizione di Ermanno Bertinieri, consulente, esperto di problematiche relative al trasferimento residenza e pensioni all’estero, sviluppata e implementata da Filippo Farkas, consulente con trentennale esperienza dell’ambiente economico e dell’amministrazione magiara.

PRATICHE

Tutte le pratiche, semplificate

Abitare in Ungheria affianca ed accompagna la persona in un percorso amministrativo,
proponendo una prassi consolidata per l’ottenimento della residenza.

Vantaggi

Scopri tutti i Vantaggi

Un ambiente conveniente ed accogliente semplificato anche dall’avanzata digitalizzazione dell’amministrazione pubblica negli ultimi anni.

Vademecum Trasferimento

VIDEOCALL GRATUITA – per conoscerci e mettere a fuoco le tue motivazione ed il percorso ottimale per essere residente in Ungheria con successo.

Accoglienza & Turismo

VIAGGIO PERLUSTRATIVO – Prima di qualsiasi decisione affrettata, concediti un breve viaggio di 2-3 giorni per conoscere noi e la realtá della tua nuova possibile residenza.

Assistenza ricerca casa

Per avviare la pratica di residenza si dovrá indicare un immobile di proprietá, un’abitazione con contratto di affitto oppure si dovrá disporre di una dichiarazione di ospitalitá di cortesia da parte di amico o conoscente, proprietario di immobile. Ti aiutiamo.

Pacchetti

Per sentirti a casa tua in Ungheria

FAQ

Le domande frequenti

Tra i principali vantaggi figurano:tassazione semplice e competitiva, costo della vita generalmente più basso, moderna rete autostradale, maggiore rapidità nei processi burocratici e buona qualità della vita e sicurezza nelle principali città.

L’Ungheria applica un’imposta unica sul reddito (flat tax) per le persone fisiche, con aliquota generalmente più bassa rispetto alla tassazione progressiva italiana. In particolare per la tassazione dei pensionati italiani residenti in Ungheria (grazie all’articolo 4 della i cittadini locali, ovvero completa esenzione. Anche la tassazione delle imprese è tra le più favorevoli in Europa. Tuttavia l’aliquota IVA é tra le piú alte in Europa, ovvero il 27%. accordo bilaterale contro la doppia tassazione) é previsto lo stesso trattamento che per i cittadini ungheresi residenti.

Sì. L’Italia eroga normalmente la pensione ai residenti in Ungheria. In base alle convenzioni internazionali e bilaterali, è possibile ottenere il pagamento diretto sul conto ungherese o su conto italiano.

La procedura tendenzialmente é semplice e veloce. Mediamente dal momento della presentazione di tutti i documenti all’autoritá competente in 10-15 giorni si ricevono i due tesserini (registrazione e indirizzo), che attestano la residenza. L’autoritá ha tuttavia ufficialmente 60 giorni di tempo per espletare la pratica.

Il sistema sanitario ungherese combina servizio pubblico e ampia offerta privata con tempi di attesa generalmente ridotti e costi inferiori a quelli medi italiani.
Molti stranieri scelgono polizze sanitarie private molto convenienti.
La qualitá del servizio non in tutte le strutture é al livello degli standard europei.

Si premette che la condizione per mantenere la residenza per cui si fa domanda, ovvero per essere cittadini fiscalmente residenti in Ungheria, é la permanenza nel paese per almeno 183 giorni in un anno solare. Gli allegati attestare il nuovo indirizzo di residenza sono i seguenti:
a) Contratto di affitto tra il proprietario dell’immobile ed il richiedente
b) Proprietá di un immobile, attestata dalla visura catastale, intestata al richidente.
c) Lettera (dichiarazione) di Ospitalitá con cui il proprietario dell’immobile dichiara di accogliere il richiedente presso l’abitazione per utilizzo di cortesia (Szívességi lakáshasználó).

Le principali città ungheresi sono considerate sicure, con livelli di criminalità generalmente inferiori rispetto a molte zone italiane. Nei centri abitati è comune camminare nelle ore serali senza particolari rischi.
Torna in alto

Tessera di registrazione e residenza

Il Tesserino di Registrazione (Regisztrácios Kártya) attesta l’iscrizione presso il sistema anagrafico ungherese, mentre il Tesserino di Residenza (Lakcímkártya) attesta l’indirizzo della residenza. Entrambi i documenti, ottenibili tramite pratica presso la Direzione Generale Nazionale Polizia Stranieri (OIF), sono poi necessari per l’iscrizione ( o modifica dati) presso l’Anagrafe Italiani Residenti Estero (AIRE).

Codice Fiscale e Tessera Sanitaria

In possesso del Tesserino di Indirizzo si potrá procedere a richiedere in primo luogo il Codice Fiscale (Adóazonosító Jel), che rappresenta uno dei documenti in base al quale si potrá fare richiesta all’Ente Nazionale Assicurazione Sanitaria (NEAK) della Tessera Sanitaria (Taj Kártya), che garantirá l’accesso al servizio sanitario pubblico ungherese. In possesso della Taj Kártya si potrá richiedere la tessera TEAM (Europea), la quale non potrá tuttavia essere emessa per i pensionati stranieri.

Patente e Pratiche Auto

Presentando traduzione certificata in ungherese della propria patente straniera ed un certificato medico si potrá fare domanda per ottenre la conversione della patente straniera. Abitare In Ungheria accompagna anche per le procedure di importazione della propria auto e per acquisire le targhe locali.

Traduzione Certficate,Visure ed altri servizi legali

Abitare In Ungheria puó dare indicazioni e/o svolgere su delega una serie di procedure quali ceritficazioni di residenza fiscale, traduzioni certificate, visure catastali o aziendali, nonché supportare nell’individuare esperti e professionisti quali avvocati, commercialisti, interpreti, traduttori.

Vantaggi Fiscali

Da quando è entrata nell’Unione Europea nel 2004, l’Ungheria ha conosciuto una crescita economica costante e un aumento significativo del reddito medio dei suoi cittadini. Uno dei motori di questo sviluppo è senza dubbio la politica fiscale particolarmente favorevole adottata dal Paese. 
Le imprese beneficiano di una tassazione tra le più basse d’Europa:

  • Imposta sulle società (TAO)al 9%,
  • accompagnata da numerosi incentivi e agevolazioniper chi investe o avvia un’attività.

Anche per le persone fisiche il sistema è snello e trasparente:

  • è prevista una flat tax del 15%, semplice da calcolare e da gestire.

In compenso, l’Ungheria applica un’IVA (Áfa) del 27%, la più alta nell’Unione Europea, che incide soprattutto sulla fase di spesa e sui consumi.
In pratica, si favorisce la produzione e l’accumulo di ricchezza, lasciando più libertà a chi lavora e investe.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda i pensionati:
in Ungheria i redditi da pensione sono completamente esenti da tassazione.
Si tratta di un principio radicato nella storia del sistema previdenziale post-socialista e tutelato anche dalla Costituzione, che può essere modificata solo con una maggioranza dei due terzi del Parlamento.

In base alla legislazione locale e all’accordo sulla doppia imposizione tra Italia e Ungheria, un pensionato italiano residente in Ungheria ha quindi diritto a ricevere l’intero importo lordo della propria pensione, senza trattenute fiscali.

Ma non è tutto:
un residente in Ungheria, quindi anche pensionato, può facilmente registrare una propria attività individuale (Egyéni vállalkozás), grazie a una procedura amministrativa estremamente semplificata.
Dal 1° gennaio 2025, questo regime prevede:

  • contributi minimi forfettari,
  • esenzione totale dalle imposte fino a 18 milioni di fiorini(circa 000 euro).

Un ambiente conveniente ed accogliente semplificato anche dall’avanzata digitalizzazione dell’amministrazione pubblica negli ultimi anni.

Vita in Ungheria

Con un millennio di storia i magiari testimoniano la “resilienza” della loro lingua e della loro cultura nel bacino dei Carpazi: linguisticamente una isola nel grande mare slavo e multietnico.
La pianura ungherese dominata dal Danubio e aperta ai venti della storia é stata resa più volte terra bruciata dalle invasioni dei tartari e degli ottomani fino al Novecento con la desertificazione materiale e spirituale prodotta da oltre 40 anni di comunismo. Anche da questa coscienza deriva la fierezza della propria ricca tradizione che non sempre si é saputa appropriatamente comunicare ad altri. Sono passati oltre 35 anni da quel 1989, in cui da un regime imposto dal partito unico si é passati ad un sistema democratico in cui la libertà e la proprietà privata sono state ristabilite. Dal 2004 l’Ungheria é parte dell’Unione Europea. Le ristrutturazioni urbane, il mondo del business e la vita multietnica (in particolare di Budapest) danno l’impressione che non vi siano ormai notevoli differenze con il cosiddetto “Occidente”, ma superando o sopravvivendo a quella linguistica ( forse la più evidente barriera per vivere in Ungheria) usi, costumi, mentalità sono ancora fortemente condizionati dai precedenti anni del “socialismo reale”.
Per molti il primo impatto con la “vita ungherese” appare brusco, ma non é mai brutale. Ad un primo senso di indifferenza e sospetto reciproco normalmente subentra una cordialità sobria e sincera.

Le differenza di qualità della vita sono naturalmente notevoli tra la città e la provincia ed ancora di più tra Budapest (capitale) e le altre città, tutte di modeste dimensioni.      
Le incombenze e le preoccupazioni legate al trasferimento della residenza assorbono energie notevoli. Se unite all’inserimento in un nuovo contesto lavorativo erodono certamente buona parte del tempo libero.
Al novello residente in Ungheria é comunque facilmente  fruibile un’offerta culturale di alto livello ( musica di tutti i tipi, teatri anche in lingua inglese, musei importanti), un’ampia gamma di attività ricreative ( numerose terme, piste ciclabili etc.), possibilità di escursioni sul territorio.

WELLNESS

L’Ungheria è conosciuta per la sua lunga tradizione nel benessere termale e nella cura del corpo.
Nel Paese sono presenti oltre 1.300 sorgenti di acque termali naturali, molte delle quali utilizzate da secoli a scopi terapeutici e oggi integrate in moderni centri di wellness e riabilitazione. Le città di Budapest, Hévíz, Hajdúszoboszló e Gyula sono tra le mete principali per chi cerca trattamenti curativi o semplicemente relax.

Il turismo ungherese unisce aspetti culturali, naturalistici e gastronomici.
Oltre alla capitale, ricca di architettura storica e vita culturale, il territorio offre un patrimonio ambientale vario: laghi, colline, parchi nazionali e una diffusa rete di piccoli centri urbani in cui è possibile vivere esperienze autentiche e sostenibili.

TURISMO

Esploso negli ultimi 10 anni, il turismo ungherese ha ormai confermato di non aver come unica meta Budapest, la bellissima capitale. Valorizzate da importanti investimenti infrastrutturali e privati le regioni del Tokaj e del Villány, i monti del Zemplen, la Puszta, il lago Balaton, le Abbazie di Pannonhalma, Tihany,Zirc, le cittá di Sopron, Győr, Pécs, Szeged, Debrecen sono ormai protagonisti affermati nel panorama turistico internazionale. 

Stabilitá e Sicurezza

Dal punto di vista politico e sociale, l’Ungheria presenta un quadro di stabilità istituzionale e un basso livello di criminalità rispetto alla media europea.
L’ordine pubblico è generalmente ben garantito e il Paese è considerato tra i più sicuri dell’Europa centro-orientale, fattore che favorisce tanto il turismo quanto la scelta di residenza da parte di cittadini stranieri.
Nel complesso, il contesto ungherese combina benessere fisico, sicurezza sociale e stabilità economica, elementi che contribuiscono a una buona qualità della vita e a un crescente interesse internazionale verso il Paese.